L’OBESITÀ È UN FATTORE DI RISCHIO CARDIOVASCOLARE ANCHE IN ASSENZA DI MALATTIE METABOLICHE

Gli individui obesi o sovrappeso che non hanno malattie metaboliche presentano un rischio cardiovascolare maggiore dei normopeso. L’evidenza emerge da uno studio condotto da Neil Thomas dell’Università di Birmingham, nel Regno Unito, i cui risultati sono stati pubblicati dal Journal of the American College of Cardiology. I ricercatori hanno esaminato i dati raccolti dal “The Health Improvement Network” (THIN) nel periodo 1995-2015, relativi a 3,5 milioni di adulti inizialmente sani dal punto di vista cardiovascolare; l’80.7 % non aveva malattie metaboliche (diabete di tipo 2, dislipidemia ipertensione).

Durante il follow-up di 5.4 anni si sono verificati 165.000 eventi cardiovascolari. Gli individui obesi metabolicamente sani avevano il 49% in più di probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari e quasi il doppio di andare incontro a insufficienza cardiaca rispetto agli individui normopeso senza anomalie metaboliche (Figura 1). Anche gli individui in sovrappeso senza anomalie metaboliche avevano un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto agli individui con peso normale.

D’altro canto, come peraltro atteso, in tutti gli individui, indipendentemente dalla categoria di peso, la presenza di malattie metaboliche aumentava significativamente il rischio cardiovascolare (Figura 2).

 

J Amer Coll Cardiol (IF=19.896) 70:1429, 2017

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