ARTROSI E ARTRITE. UN CASO SU QUATTRO È DOVUTO AL SOVRAPPESO

L’artrosi deriva dall’usura delle articolazioni, soprattutto di quelle che sopportano di più il peso del corpo, come ginocchia o anca; in questi casi la cartilagine fra le ossa si consuma, portando in un secondo tempo a infiammazione. L’artrite è invece un processo infiammatorio a carico delle articolazioni, che diventano doloranti e rigide, soprattutto al mattino appena svegli, per poi migliorare col movimento. Il sovrappeso è noto per essere coinvolto nello sviluppo di artrosi; una nuova ricerca lo mette sul banco degli imputati anche per l’artrite.
Ricercatori americani hanno analizzato i dati di oltre 13mila soggetti (56.7% maschi) fra i 40 e i 69 anni reclutati nella National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES). Hanno suddiviso i partecipanti in 9 categorie, in funzione della variazione di BMI durante i 10 anni della NHANES (normale-normale, normale-sovrappeso, normale-obesità, sovrappeso-normale, sovrappeso-sovrappeso, sovrappeso-obesità, obesità-normale, obesità-sovrappeso e obesità-obesità) e valutato l’associazione tra variazione di BMI e incidenza di artrite.
Durante i 10 anni di follow-up il 45% dei soggetti ha mantenuto invariato il proprio BMI, il 52% l’ha aumentato e solo il 2.5% l’ha ridotto; 3603 soggetti hanno sviluppato artrite. I ricercatori hanno osservato che esiste una correlazione fra variazione del BMI e rischio di sviluppare artrite, con un netto incremento del rischio se negli anni si acquista peso. Rispetto al gruppo normale-normale, il rischio è aumentato del 27% (HR 1.27; 95%CI 1.10-1.46) nei soggetti inizialmente normali diventati sovrappeso e del 73% nei soggetti inizialmente normali diventati obesi (HR 1.73; 95%CI 1.48-2.02); il rischio è raddoppiato nei soggetti inizialmente sovrappeso diventati obesi (HR 2.0; 95%CI 1.71-2.34). Il rischio di sviluppare artrite non è cambiato in chi non ha variato il BMI o l’ha ridotto.
Un caso di artrite su quattro è da considerarsi diretta conseguenza dell’eccesso di peso, osserva Tuhina Neogi, l’epidemiologa della Boston University che ha coordinato l’indagine; questi dati indicano che per la salute delle articolazioni è cruciale prevenire l’obesità nei giovani adulti: occorre arrivare a quarant’anni con un indice di massa corporea corretto, per non veder crescere oltremodo il rischio di artrite negli anni immediatamente successivi.

Arthritis Care Res (IF=4.056) 73:318,2021. doi: 10.1002/acr.24252.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.