IL PEPERONCINO

Dalla Dietista del Centro, Raffaella Bosisio

Il peperoncino rosso è una pianta originaria dell’America centrale. Appartiene alla famiglia delle Solanacee e conta circa 3000 varietà che si differenziano per il grado di piccantezza. Questo viene misurato attraverso la scala di Scoville (dal chimico che l’ha ideata) con un valore da 0 a 10. Il contenuto della capsaicina, responsabile del conferimento del gusto piccante, viene misurato in unità di Scoville (SU) con valori che variano da 0 fino ai 16 milioni (capsaicina pura). Con questa scala è possibile  classificare i vari tipi di peperoncino partendo dal meno piccante, peperone comune (SU 0) per arrivare al peperoncino di Cayenna  (SU 50.000), fino al famigerato Habanero che ha un valore di 600.000 SU e viene considerato il più piccante al mondo. Studi svolti su popolazioni consumatrici di peperoncino hanno dimostrato i suoi effetti benefici. Infatti i recettori TRPV1, che sono presenti in molti tessuti, una volta attivati dalla capsaicina, possono  rivestire un ruolo importante nell’infiammazione, nello stress ossidativo e di conseguenza nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. È stato ampiamente dimostrato come nelle popolazioni consumatrici di peperoncino vi sia una bassa prevalenza di obesità e di diabete di tipo 2.

LA RICETTA. Salsa messicana

Ingredienti: Cipolla bianca g. 100, coriandolo g.15, pomodori maturi g. 320, peperoncini jalapeño g. 50, il succo di un lime, mezzo cucchiaino di zucchero, sale qb. Tagliare la cipolla finemente e aggiungere il succo di lime con un po’ di scorza grattugiata. Tagliare a cubetti i pomodori, unire il coriandolo e i peperoncini senza semi. Aggiungere lo zucchero e il sale quindi mescolare con cura. Lasciare riposare in frigorifero per almeno tre ore, Buon appetito!

Kcal (per porzione g. 60): 19,12. Proteine: 0,60 g. Lipidi: 0,11 g. Carboidrati: 4,35 g. Fibra: 1,13 g.

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