MANGIARE MEGLIO PER VIVERE PIÙ A LUNGO? BASTANO PICCOLI CAMBIAMENTI

Da tempo su questa pagina si sottolinea come una “sana” alimentazione contribuisca al mantenimento della buona salute e promuova la longevità. L’ennesima conferma viene dal prestigioso New England Journal of Medicine, che pubblica uno studio sull’effetto di variazioni nell’alimentazione e mortalità condotto in 47,994 donne reclutate nel Nurses’ Health Study and 25,745 uomini dell’Health Professionals Follow-up Study. I ricercatori hanno utilizzato tre diversi metodi per monitorare la qualità dell’alimentazione di questi individui e le sue variazioni nell’arco di 12 anni. Dimostrano così che anche un modesto miglioramento della qualità dell’alimentazione (basta sostituire una porzione giornaliera di carne con una di legumi) è sufficiente per ridurre dell’8-17% (a seconda del metodo di valutazione della qualità dell’alimentazione) la mortalità per tutte le cause, e del 7-15% la mortalità per malattie cardiovascolari. Più a lungo si mantiene una buona alimentazione, ricca di cereali integrali, vegetali, frutta e pesce, più aumenta la longevità. Al contrario, un peggioramento nella qualità dell’alimentazione si associa a una più elevata mortalità.

N Engl J Med (IF=72.406) 377:143,2017

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