L’ATTIVITÀ FISICA ALLUNGA LA VITA ANCHE NEL PAZIENTE CARDIOPATICO

L’attività fisica è stata valutata in MET (Equivalenti Metabolici) (vedi articolo del giugno scorso) in più di 15000 pazienti con cardiopatia stabile di 39 Paesi. All’aumentare dell’attività fisica diminuisce la mortalità per tutte le cause; un raddoppio dei MET produce una riduzione della mortalità del 18% (95% CI 0.79-0.85). L’effetto maggiore si osserva nei pazienti sedentari e in quelli a rischio più elevato.

 

J Amer Coll Cardiol (IF=19.896) 70:1689,2017

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