IL DIABETE ACCELERA IL DECLINO COGNITIVO

Il diabete o lo scarso controllo della glicemia accelerano l’invecchiamento del cervello. Uno studio pubblicato sulla rivista Diabetologia mostra che diabete o prediabete (condizione di scarso controllo della glicemia che precede l’esordio della malattia vera e propria) sono associati ad accelerato declino cognitivo.

Lo studio condotto da Wuxiang Xie dell’Imperial College London ha coinvolto 5139 soggetti (diabetici, prediabetici e sani, età media 65.6 anni) reclutati nell’English Longitudinal Study of Ageing (ELSA). La funzione cognitiva è stata analizzata ogni due anni, nell’arco di 10 anni.

La ricerca dimostra che, indipendentemente dalla diagnosi di malattia, chi ha difficoltà a mantenere il controllo della glicemia a lungo termine presenta un accelerato declino delle funzioni mentali e in particolare di abilità quali memoria, orientamento e funzioni esecutive (abilità di pianificazione, risoluzione dei problemi, etc) rispetto a coetanei che hanno un buon controllo glicemico. Più sono elevati i valori di emoglobina glicata (indice di un cattivo controllo glicemico), più rapido è il declino cognitivo. Significa che ritardare il più possibile l’esordio del diabete o comunque gestire bene la malattia con un impeccabile controllo glicemico nel tempo possono essere strategie utili a rallentare il declino cognitivo.

Diabetologia (IF=6.080) 61:839, 2018

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