IL CODICE A BARRE

Dalla Dietista del Centro, Raffaella Bosisio

Ogni volta che andiamo al supermercato siamo abituati ormai da tempo, all’atto del pagamento, a scansire ciascun acquisto tramite codice a barre. E’ un metodo ideato negli Stati Uniti che permette mediante la lettura con lettore ottico di ottimizzare i tempi, automatizzando le modalità di carico, scarico, vendita e inventario di ogni singolo prodotto. Dal 1997 i paesi dell’Unione Europea hanno adottato un unico sistema per identificare le merci: EAN (European Article Numbering) è formato da trenta barre verticali di spessore e distanza differenti con alcuni numeri alla base. Con un apposito lettore è possibile in modo automatico e senza possibilità di errore, grazie alla distanza e al diverso spessore, identificare il prodotto e registrarne la vendita con descrizione sullo scontrino. I numeri hanno un significato preciso:
Flag sono le prime due cifre e identificano la nazionalità di provenienza (vedi sotto); le successive 5 cifre sono il codice attribuito al produttore; altre 5 cifre sono assegnate al prodotto dall’ azienda che ne descrive le caratteristiche; l’ultima cifra è il codice di controllo.

00-13 Usa e Canada
30-37 Francia
400-440 Germania
45-49 Giappone
471 Taiwan
489 Hong Kong
50 Regno Unito
520 Grecia
539 Irlanda
54 Belgio, Lussemburgo
560 Portogallo
57 Danimarca
690-692 Cina
70 Norvegia
729 Israele
73 Svezia
76 Svizzera
789 Brasile
80-83 Italia
84 Spagna
869 Turchia
87 Paesi Bassi

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