TUMORI, IN AUMENTO TRA I GIOVANI QUELLI LEGATI ALL’OBESITÀ

Non solo giovani sempre più obesi, ma anche giovani che hanno una salute sempre più a rischio. Perché molte forme di cancro legate all’obesità sono in forte aumento nelle nuove generazioni. Come suggeriscono i risultati di un’ampia indagine americana, che ha preso in esame i dati relativi all’incidenza di 30 tipi di tumori diagnosticati dal 1995 al 2014 a persone di età compresa tra i 25 e gli 84 anni. Dei 30 tumori presi in esame, 12 sono quelli legati all’obesità secondo l’International Agency for Research on Cancer (IARC): tumore del colon-retto, dell’esofago, della cistifellea, dello stomaco, del rene, del fegato, del pancreas, della tiroide, del seno, dell’endometrio, delle ovaie e il mieloma multiplo. Il rischio di sviluppare il tumore è maggiore nei giovani adulti rispetto alle persone più anziane, almeno per la metà delle forme di cancro legate all’obesità. Rispetto ai nati negli anni ’50, i nati negli anno ’80 hanno un rischio più elevato di sviluppare un mieloma multiplo (+59%), un cancro al fegato (+49%), al colon-retto (+81%), all’endometrio (+105%), alla cistifellea (+152%), al pancreas (+125%), al rene (+391%) o alla tiroide (+599%). Sebbene questi dati riguardino soltanto la popolazione statunitense, anche in Europa sono emerse evidenze sul maggior rischio dei giovani di sviluppare un cancro del colon-retto.

“Considerato il forte aumento di giovani in sovrappeso o obesi e l’aumento del rischio di sviluppare tumori legati all’obesità in queste fasce della popolazione, non possiamo trascurare il peso che avranno queste malattie sia sulla prospettiva di vita che sulla spesa sanitaria”, commentano gli autori dello studio, che riflettono sull’esigenza di trovare nuove strategie per arginare e contrastare la morbilità e la mortalità premature associate alle malattie legate all’obesità. Il pericolo – secondo i ricercatori – è quello di rendere in parte vane le conquiste ottenute negli ultimi anni nella lotta contro il cancro.

Lancet Public Health 2019 Feb 1. doi: 10.1016/S2468-2667(18)30267-6

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