IL PEPERONE

Dalla Dietista del Centro, Raffaella Bosisio

Originario dell’America latina, il peperone appartiene alla famiglia delle Solanacee (Capsicum). Coltivato in tutto il bacino del Mediterraneo, è caratterizzato da una sostanza, la capsaicina, che ne garantisce la piccantezza. E’ un alcaloide che si trova concentrato nei semi e nella parte bianca dei peperoni, in minor misura in quelli più dolci. Esistono molteplici varietà che vengono classificate in base a forma, colore e sapore. Il peperone ha un buon contenuto di fibre (pectina e cellulosa) ma, soprattutto, è una buona fonte di vitamina C: infatti, se consumati crudi, i peperoni danno un apporto di acido ascorbico nettamente superiore a quello delle arance. Contengono betacarotene, che ha spiccate proprietà antiossidanti. La sua biodisponibilità è sensibilmente migliore con associazione di lipidi: un semplice cucchiaino di olio di oliva ne migliora l’assorbimento. Interessante è il contenuto di (quasi) tutte le vitamine del gruppo B, importanti nella metabolizzazione dei nutrienti e delle altre vitamine. Il peperone viene considerato indigesto, ma, in realtà, se si ha l’accortezza di eliminare buccia e semi, dove sono contenute le sostanze di difficile digestione, questo ortaggio si può tranquillamente consumare senza sgraditi effetti digestivi.

LA RICETTA. Peperoni con mollica

Ingredienti (per 6 persone): 1 kg. di peperoni, pangrattato g. 200, capperi g. 20, olio extravergine di oliva g. 35, 3 spicchi di aglio, pepe, aceto. Arrostire e spellare i peperoni, abbrustolire il pangrattato. In un tegame mettere l’aglio tritato, l’olio, i capperi e lasciare rosolare. Aggiungere la mollica e i peperoni tagliati a listarelle. Amalgamare con un cucchiaio di aceto e portare a cottura. Servire freddo. Buon appetito!

Kcal (per porzione): 220. Proteine: 5,9 g. Lipidi: 7,3 g; saturi: 1 g; insaturi: 0,5 g; monoinsaturi: 4,4 g. Carboidrati: 35,5 g. Fibra: 5,5 g.

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