CARNI ALTERNATIVE

Dalla Dietista del Centro, Raffaella Bosisio

Vengono definite carni alternative quelle appartenenti ad animali da cortile: pollame, tacchini, conigli. Il loro consumo è aumentato vertiginosamente negli ultimi decenni sia per la competitività del costo, sia per i progressi tecnologici nell’allevamento, macellazione, commercializzazione, sia per una miglior consapevolezza del consumatore.

La carne di pollo contiene proteine a elevato valore biologico ed è più digeribile perché le fibre muscolari sono più corte e sottili. Il petto contiene più colesterolo (90 mg per 100 g), è meno grasso della coscia, che contenendo 6 -7% di lipidi, è una buona fonte di acidi grassi essenziali. Il contenuto di ferro è simile a quello della carne di bovino, sfatando così un vecchio pregiudizio che vede principalmente la carne rossa consumata dalle persone anemiche.
Il tacchino è di origine messicana, ha una composizione simile a quella del pollo con ugual contenuto di ferro minerali e vitamine (B1 B2 PP).
Le carni di coniglio sono molto apprezzate per la digeribilità, il modesto contenuto di colesterolo (60 mg per 100 g), l’elevata percentuale di proteine (20%) e la bassa quantità di grassi (5%).

LA RICETTA. Coniglio alle erbe
Ingredienti (4 persone): un coniglio di circa 1200 g, un bicchiere di vino bianco, una cipolla, olive nere 30 g, capperi 30g, un limone, 5 cucchiaini di olio di oliva extravergine, origano, salvia, maggiorana.
Cuocere la cipolla con poco olio e aggiungere il coniglio tagliato a pezzi. Lasciar cuocere per 10 minuti e poi bagnare con il vino. Coprire e lasciare sul fuoco molto basso per un’ora. Preparare un trito di olive, capperi, erbe aromatiche e succo di limone da aggiungere 10 minuti prima di terminare la cottura. Buon appetito!

Kcal (per porzione): 260. Proteine: 36,0 g. Lipidi: 10,4 g; saturi 3,3 g; polinsaturi 0,9 g;    monoinsaturi 5,8 g. Carboidrati: 3,2 g. Fibra: 3,9 g.

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