MONITORAGGIO PRESSORIO NELLE 24 ORE E MORTALITÀ. L’IPERTENSIONE MASCHERATA È IL NUOVO KILLER?

Nello studio che vi proponiamo oggi è stata valutata la relazione tra pressione arteriosa misurata in ambulatorio (PAA) o valutata attraverso monitoraggio nelle 24 ore (PAM) e mortalità in un’ampia coorte di pazienti arruolati in ambito di cure primarie. Sono stati analizzati i dati di una coorte nazionale multicentrica spagnola basata su un registro che includeva 63.910 adulti esaminati dal 2004 al 2014. I pazienti sono stati classificati in quattro categorie: ipertensione sostenuta (PAA e PAM elevate), ipertensione da camice bianco (PAA elevata e PAM normale), ipertensione mascherata (PAA normale e PAM elevata), normotensione (PAA e PAM normali). Durante un follow-up mediano di 4.7 anni, 3808 pazienti sono deceduti, 1295 di questi per cause cardiovascolari. L’ipertensione mascherata è risultata più fortemente associata alla mortalità totale (HR 2.83; 95% CI 2.12-3.79) dell’ipertensione sostenuta (HR 1.80; 95% CI 1.41-2.31) e dell’ipertensione da camice bianco (HR 1.79; 95% CI 1.38-2.32). I risultati per la mortalità cardiovascolare erano simili a quelli per la mortalità totale.

N Engl J Med (IF=79.260) 378:1509,2018

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