PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI: LA ROCCIATA

Dalla Dietista del Centro, Raffaella Bosisio

A prima vista assomiglia a uno strudel trentino, ma in realtà già presso i popoli umbri, era conosciuto come alimento dedicato al dio Hondo Cerfio, una antichissima divinità. Il nome deriva certamente dalla parola dialettale “roccia” che significa rotonda. È un dolce autunnale che viene preparato soprattutto nel periodo di Ognissanti fino a Natale. Dolce calorico, è composto da una leggerissima sfoglia ripiena di frutta secca, mele, fichi, cannella, spezie e vin santo, che viene arrotolata su se stessa per avere una forma a  ferro di cavallo. Attualmente in molti negozi vengono proposte ai numerosi turisti delle rivisitazioni della rocciata, con ingredienti che non hanno nulla a che vedere con il territorio e con la tradizione umbra.

100 gr. di rocciata. Kcalorie 286.50; carboidrati 32.99 gr; proteine 5.50 gr; lipidi 15.32 gr (saturi 1.44 gr, monoinsaturi 7.75 gr, polinsaturi 4.04 gr); fibra 4.48 gr.

 

 

 

 

 

 

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