CAMMINARE, ANCHE POCO, RIDUCE LA MORTALITÀ NELLE DONNE ANZIANE

A tutti voi è noto che camminare riduce morbidità e mortalità. Gli esperti delle Organizzazioni Internazionali pongono l’asticella dell’elisir di lunga vita a quota 10 mila passi al giorno. Che sono veramente tanti per alcuni (gli inattivi non fanno più di 2.000 passi al giorno), e una passeggiata per altri.
Ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston e Harvard Medical School hanno analizzato i livelli di attività fisica di 16741 donne di età media pari a 72 anni, e hanno poi registrato i decessi nei successivi 4.3 anni. Alle partecipati è stato chiesto di indossare un accelerometro durante le ore diurne, per 7 giorni, con il quale venivano rilevati il numero di passi giornalieri e la velocità della camminata (passi/minuto). Le donne che hanno partecipato allo studio facevano in media 5499 passi al giorno.
Nel corso del follow-up 504 donne sono decedute. Le donne che fanno circa 4.400 passi al giorno presentano una mortalità ridotta del 41% rispetto a coloro che si fermano a 2.700 passi al giorno. Aumentando il numero di passi giornalieri, la mortalità continua a diminuire fino ai 7.500 passi al giorno; oltre tale livello non si riscontrano ulteriori riduzioni della mortalità. L’intensità della camminata invece si associa a una riduzione della mortalità.
“Il consiglio di camminare 10 mila passi al giorno può scoraggiare, commentano gli autori. Il nostro studio dimostra che anche un modesto aumento nel numero di passi giornalieri si associa a una riduzione significativa della mortalità nelle donne anziane, a sostenere con forza il messaggio: camminare di più, anche un po’ di più, fa la differenza”.

JAMA Intern Med (IF=20.768) 2019 May 29. doi: 10.1001/jamainternmed.2019.0899.

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