LA CUCINA WALSER

Dalla Dietista del Centro, Raffaella Bosisio

La cucina Walser è una cucina montanara che, durante i secoli, ha recepito più di una influenza dal Piemonte e dalla Lombardia, dovute agli scambi con derrate alimentari della pianura; nondimeno, è riuscita a mantenere la capacità di sfruttare a fondo i prodotti del proprio territorio e di conservare le tradizioni antiche. I Walser, popolazione di origine germanica, si sono insediati nelle regioni montane circostanti il massiccio del Monte Rosa intorno al VII secolo. Accanto alle architetture delle case aventi caratteristiche ancora oggi facilmente identificabili, essi hanno lasciato una traccia ben definita anche nella cucina. Chi è stato in Valsesia avrà sicuramente assaggiato la miaccia ovvero miljntscha, un pane di farina di segale che come tutti i pani semplici montanari, viene cotto direttamente sulla brace con testi di ghisa. I chneffene, bocconcini di pastella di farina e latte cotti in acqua bollente, vengono conditi con cipolla stufata e panna. I chnolle sono gnocchetti di grano cotti in brodo di maiale e serviti con salumi. La bischt turtu o torta delle vacche è particolarissima: viene confezionata con il colostro destinato ai vitellini e con farina di mais, segale e aromatizzata con fiori di camomilla. Ricca di sostanze nutritive era considerata una leccornia destinata a poche feste. Nodle und trifla è la pasta alla tedesca cioè pasta corta con patate, cipolle, pancetta e formaggio, ai più conosciuta come pasta di Macugnaga dove viene ancora oggi cucinata.

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