QUANTO DEVE SCENDERE IL COLESTEROLO-LDL DOPO UN ICTUS?

Ricercatori francesi e sudcoreani hanno valutato il beneficio in termini di prevenzione cardiovascolare del ridurre il livello di colesterolo-LDL (LDL-C) a due diversi valori-target in pazienti cha hanno subito un ictus. Hanno reclutato 2860 pazienti (età media di 67 anni; 68% maschi), di cui l’86% con ictus ischemico entro i 3 mesi precedenti e il 14% con un attacco ischemico transitorio (TIA) nei 15 giorni precedenti l’arruolamento. Li hanno indirizzati a una terapia con statina±ezetimibe per raggiungere due diversi valori-target di LDL-C (1430 per gruppo): <70 mg/dl o 90-110 mg/dl.
Il valore basale medio di LDL-C era di 135 mg/dl ed è sceso a 65 mg/dl e 96 mg/dl nei gruppi a target basso e alto. Durante il follow-up di 3.5 anni si sono verificati 277 eventi cardiovascolari (morte cardiovascolare, infarto miocardico, ictus, rivascolarizzazione coronarica o carotidea): 121 nei pazienti a target basso, 156 nei pazienti a target più alto. Il rischio di sviluppare un evento è quindi diminuito del 22% (HR 0.78; 95%CI 0.61-0.98) nei pazienti a target più basso.
Anche nei pazienti che hanno subito un ictus la prevenzione cardiovascolare è più efficace quando il trattamento ipocolesterolemizzante è più aggressivo.

N Engl J Med (IF=74.699) 382:9,2020. doi: 10.1056/NEJMoa1910355.

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