LA PRAVASTATINA RIDUCE LA MORTALITÀ IN PREVENZIONE PRIMARIA

Vi chiederete: dov’è la novità? Beh, questo è lo studio più lungo mai condotto con una statina e dimostra, una volta di più, che ridurre il colesterolo fa bene al cuore e ai vasi, anche in prevenzione primaria.

Il WOSCOPS (West Of Scotland Coronary Prevention Study) è uno studio randomizzato, controllato versus placebo, iniziato negli anni ’90 e durato circa 5 anni. Aveva arruolato 6.595 soggetti di sesso maschile, di età compresa tra i 45 e i 64 anni, randomizzandoli a pravastatina 40 mg/die o placebo. Oggi viene proposta un’analisi post-hoc che ha interessato 5.529 partecipanti senza evidenza di patologie cardiovascolari al reclutamento, seguiti per un totale di 20 anni. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: con colesterolo LDL < 190 mg/dl (2.969 soggetti con LDL medio di 178±6 mg/dl) o colesterolo LDL ≥ 190 mg/dl (2.560 soggetti con un colesterolo LDL medio di 206±12 mg/dl) al momento della randomizzazione. Nei soggetti trattati con pravastatina la mortalità per coronaropatia, per cause cardiovascolari e per tutte le cause nell’arco dei 20 anni di follow-up si è ridotta rispettivamente del 22%, del 17% e del 12%. Il beneficio è stato doppio nei soggetti con LDL ≥ 190 mg/dl (-28%, -25% e -18%) rispetto a quelli con LDL < 190 mg/dl (-16%, -9%, -7%).

Circulation (IF=19.309) 2017 Sep 6. doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.117.027966.

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